Una ricognizione prima delle priorità
Per l’impresa in pre-crisi o crisi, una mappa dei debiti consente di ricostruire le esposizioni prima di trarre conclusioni dalle singole richieste di pagamento. Lo studio di commercialisti organizza le posizioni come parte dell’analisi preliminare del piano di risanamento, distinguendo ciò che risulta documentato da ciò che richiede riconciliazione o verifica.
Dati da ordinare nel fascicolo
La ricognizione riguarda posizioni fiscali, contributive, bancarie e commerciali. Sono utili estratti e comunicazioni disponibili, scadenziari fornitori, piani di rimborso, situazione contabile aggiornata, contratti e atti che incidono su garanzie o impegni. Per ogni area vengono rilevati scadenze, documenti disponibili, collegamenti da chiarire e informazioni che possono incidere sulle uscite future.
Il collegamento con la continuità operativa
Lo studio confronta la mappa con incassi e pagamenti attesi, senza indicare modalità per sottrarsi a creditori o obblighi. Il contributo è contabile, fiscale ed economico-finanziario e rende più verificabili vincoli, fabbisogni e dati mancanti. Se emergono profili specialistici, il confronto è coordinato con professionisti associati. La mappa non decide da sola le priorità di pagamento: fornisce il materiale necessario per valutare le opzioni nel caso concreto.
